
Istintiva, ritmata, espressiva, giocosa. Quest’artista fonde visivamente il potere della musica, delle danze e dei movimenti con le sue opere artistiche amalgamando fiber art e scultura, creando pezzi unici di forte impatto emotivo.
L’impiego di elementi cromatici prettamente caldi e di forme eleganti a volte spezzate, scompongono le figure ed esplodono in una polifonia d’insieme.
( Marco Mancin )
" il filo che cuce... il filo che conduce..."
lo stesso filo che da bambina cuciva stoffe,colori e forme per gioco...
nella vita ha cucito esperienze di espressione creativa formando la mia persona e la mia passione per l'arte e la ricerca...
la passione per la musica e la danza si fondono ispirando le forme e i colori delle mie opere.
l'arte é per me fonte di guarigione dalle profonde ferite della vita, é sublimazione e trasformazione, é movimento, é innamoramento e gioco.
( Cécile Dossogne )
L’artista, autodidatta fin da bambina, insegue forme e colori con ago e filo. Inizialmente il cammino è di tipo tradizionale e la sua fantasia si esprime nell’abbigliamento per poi lentamente evolversi verso una creatività più pura, che si esalta negli oggetti/scultura di stoffa,stucchi e materiali vari e nei quadri, con veri e propri racconti visivi, fiabe arcane fatte di ago e filo; oppure in borse “magiche” che diventano draghi, città o la capanna di Baba Yaga.
Sicuramente l’india, dove l’artista ha vissuto per anni, ha avuto una forte influenza con i suoi colori caldi e saturi, ma l’autrice non produce opere “etniche”: il segno, deciso e rotondo, è puro ed è frutto di un apparente “disordine” dei pensieri, che è in realtà derivato da un accurato studio di proporzioni ed accostamenti molto “europeo”.
Le mostre “Strofe di stoffa” sono completamente slegate dall’abbigliamento e sono la lussureggiante sigla di un periodo di felice ispirazione e creatività libera da costrizioni, persino nelle cornici vige una certa allergia alla linea retta, in netta antitesi con le rigidità minimaliste di fine secolo.
In modo musicale e sfrontato Cecile Dossogne orna gli ambienti con la leggerezza ipnotica del pifferaio di Hamelin.
( Monica Seksich )
Giugno 1997: “Le freak c’est chic” mostra di abbigliamento artistico al club “Amantes”di Torino
Novembre 1997: sfilata teatrale di abbigliamento artistico al “Mulino” di Collegno.
Maggio 1998: “La vetrina Magica di Cécile”, spettacolo di danza come mostra itinerante di vestiti d’arte al “Mulino” di Collegno
Costumista per la compagnia teatrale “Fabula Rasa”
Nel 1996 costumista per lo spettacolo “Passaggi” di Lucia Citerio
Nel 1998 costumista per lo spettacolo “Danser” di Paola Fatima Casetta
Aprile 2002: al “Billar” di Torino
Settembre 2002: all’ “Asylum” di Collegno
Ottobre 2002: al “Martinetto” di Torino
Febbraio 2003: alla libreria “Legolibri” di Torino
Marzo 2003: al “Ristoart Madame Hardy” di Torino
Dicembre 2003: presso la sede della Proloco di Oulx
Aprile 2004: presso casa cinquecentesca in P.za Santa Maria ad Avigliana
Settembre 2004: collettiva “Matte d’Arte” presso la Villa 5 a Collegno
Agosto 2005: collettiva per l’Associazione “Gruppo artistico Novalis” a Oulx
Settembre 2005: per l’Associazione “Gruppo artistico Novalis” a Dogliani (CN)
Novembre 2005: per l’Associazione “Gruppo artistico Novalis” a Boves (CN)
Novembre 2005: in occasione della fiera “Restructura” al Lingotto di Torino
Gennaio 2006: per l’Associazione “Gruppo artistico Novalis” a Busca (CN)
Febbraio 2006: collettiva presso “La Burnìa” di Avigliana
Giugno 2006: al “Baroq’s Cafè” di Bruxelles (Belgio)
Settembre 2006: collettiva “La città materna” presso la “Casa Marchini- Ramello a San Maurizio Canavese
Ottobre 2007: collettiva “La citta materna” a Pinerolo
Settembre 2008: alla”Baldoria” di Torino
Novembre 2008: Paratissima 2008 a Torino con “La città materna”
Marzo 2009: collettiva “Sentimental Eros” presso la galleria “Salotto Dell'Arte” a Torino
Marzo 2009: collettiva “La valigia...viaggio nell'immaginario femminile” a Susa
Aprile 2009: collettiva “Dalla pelle al cuore” presso la galleria “Salotto dell'arte” a Torino
Aprile 2009: collettiva “Artistica 2009” presso il Castello Estense di Ferrara
Aprile 2009: concorso “I colori dell'arte” presso la galleria “Salotto dell'arte” a Torino
Maggio 2009: collettiva “Arte e libri” presso la galleria “Salotto dell'arte” a Torino
Novembre 2009: al Castello Sartay a Embourg (Belgio)
Novembre 2009: Paratissima 5.2 a Torino con “La città materna”
Novembre 2009: collettiva “La valigia...viaggio nell'immaginario femminile” alla Cascina Roland a Villar Focchiardo
Gennaio 2010: collettiva “Agenda degli artisti 2010” alla galleria Martin Arte a Torino
Febbraio 2010: collettiva “Aspetti multiformi del contemporaneo” alla TorinoArtGallery a Torino
Febbraio 2010: collettiva “Le maschere a carnevale” presso “La Burnia” di Drubiaglio (Avigliana)
Marzo 2010: collettiva “Donne” presso “La Burnia” di Drubiaglio (Avigliana)
Aprile 2010: collettiva “Tributo alla primavera” presso “La Burnia” di Drubiaglio (Avigliana)
Maggio 2010: “Montanartissima” arte sulle allée a Montanaro
Maggio 2010: collettiva “Tuttiicoloridelblu” presso “La Burnia” di Drubiaglio (Avigliana)
Luglio 2010: collettiva “Colori in musica” presso “La Burnia” di Drubiaglio-Avigliana (Avigliana)
Luglio 2010: collettiva “La valigia...viaggio nell'immaginario femminile”presso il Museo Civico Pinacoteca Morovalle(MC)
Settembre 2010: collettiva “i 4 elementi” presso “La Burnia” di Drubiaglio-Avigliana (Avigliana)
Novembre 2010: “Paratissima 2010” a Torino con “La città materna”
Novembre 2010: collettiva “Il quinto elemento” presso “La Burnia” di Drubiaglio-Avigliana (Avigliana)
Gennaio 2011: Mostra degli artisti presenti sull' “Agenda degli artisti 2011” edita dal Corriere dell'arte alla Torino Art Gallery di Torino
Gennaio 2011: collettiva “Corpi in movimento” presso “La Burnia” di Drubiaglio-Avigliana
Alcune opere sono in esposizione permanente presso “La Burnìa” fraz. Drubiaglio (Avigliana)
Patchwork, i vari pezzi di tessuto sono incollati su telina termoadesiva poi uniti con punto asola. Le stoffe utilizzate sono diverse ma uso principalmente seta Shantung indiana.
Pittura acrilici / olio su tela o altri supporti
Le cornici e le sculture sono realizzate su basi di legno compensato o truciolato, lavorate a spatola con stucco e poi dipinte con colori acrilici e terre naturali. A volte inserti di materiali vari