
Tre donne… Tre I-Dee artistiche… Un unico denominatore comune: CITTA' MATERNA, il luogo sublime in cui si interiorizzano concetti filosofici, si sperimentano tecniche e si concretizzano intuizioni artistiche.
Città Materna è un collettivo che nasce da una serie di incontri e concomitanze: dal confronto di tre artiste, dall'accomunante fermento creativo consapevole e dal senso universale di necessità di una visione femminile dell’arte fuori dai consueti cliché provocatori imposti dalle regole odierne del mercato artistico.
Ognuna di esse è diversa e potente nella forma espressiva, ma unita alle altre dall’idea che l’arte possa essere ancora una gioia per il cuore e per gli occhi, oltre che rappresentare un linguaggio espressivo non violento, atto comunque a trasformare e ad evolvere l’ambiente circostante.
E seppure sia vero che spesso la sofferenza produce cambiamenti e miglioramento, d’altronde...
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bisogna sempre e comunque soffrire?
Forse è tempo di riscoprire e concedersi anche il linguaggio della gioia
Quindi da ciò nasce Città Materna: una città dello spirito che accomuna uomini e donne nella ricerca di un abbraccio materno, che è il primo importante luogo di trasformazione dell’individuo. Perciò non Arte come Catarsi, ma Arte come Cura Femminile dell'Anima.
Da quando questo progetto ha preso forma, compatibilmente con gli impegni quotidiani di ciascuna, ogni qualvolta che le artiste apportano conoscenze fresche e vi infondono nuova carica espressiva vengono ricompensate da grande partecipazione emozionale. Si vengono a creare “fenomeni di sincronicità” magiche, come se qualcosa o qualcuno stesse attendendo desideroso, fermentando nell’ombra della passione; come se vi fossero presenti grandi mani, operanti con stoica pazienza questo lievito primordiale che ciclicamente nutre lo spirito di generazione in generazione; come il pane prodotto di volta in volta con il lievito che è anch’esso detto la “madre”.
Così questa è la Città di coloro che cercano La Madre di Tutte le Cose.