
Saggia, determinata, intuitiva, sapiente. Coniuga perfettamente il sapere letterario alla sperimentazione artistico/pittorico. La sua propensione a tematiche femminili e mitologiche ne fa un’artista rivoluzionaria nel campo iconografico. L’utilizzo di pigmenti caldi, oro, bronzi e nero provengono da influenze klimtiane, ma rivisitate secondo un uso personale e cognitivo.
( Marco Mancin )Nata a Torino il 24/10/60
Diplomata al 1° Liceo Artistico di Torino nel 1978, poi svariati corsi di tecnica pittorica, in particolar modo tecnica dell'affresco (Accademia di Belle Arti di Bergamo). Svariate esperienze in campo musicale (polifonia corale).
Alcune mostre collettive nell'ambito torinese anni dal 1980 al 1986.
Una grandissima passione per la musica sacra, con tantissimi concerti fin dall'infanzia (Piccoli cantori di Torino, Coro Polifonico femminile di Torino).
Un lungo periodo di pausa e riflessione negli anni novanta, alla ricerca di un messaggio profondo da mediare con la pittura o con altre forme d'arte.
Contemporaneamente, moltissima energia assorbita dal lavoro come creativo in varie agenzie pubblicitarie.
All'inizio del 1995 inizio un percorso spirituale ed anche pittorico e mi distacco dalla tecnica figurativa precedentemente usata per approdare ad un tipo di pittura che fa largo uso di simboli ed archetipi, studiando anche in profondità il significato dell'etimo delle parole.
Importante diventa la sperimentazione costante sui materiali., possibilmente riciclando rifiuti.
Contemporaneamente vanno avanti due progetti musicali, Heat e XCR con molti concerti (tra cui una alla biennale OFF del 1996) dal 1993 sino al 2000, di cui curo sia la musica che la parte visiva.
In questi anni vi sono parecchie collaborazioni come performer con altri artisti:
1995 Giulia Caira, (Mostra fotografica al Modena 55 di Torino)
1997 Angelo Comino (Re SangueMarcio, Progetto Heatseeker Teatro multimediale) performance e soundtrack, videoinstallazioni
2002 Angel G. Villani (partecipazione al cortometraggio per Gay Film Fest).
Dal 2000, anno di nascita di mia figlia, la pittura riprende ad essere assolutamente centrale, ed importantissime diventano le tematiche di genere, legate al ruolo femminile e al rapporto della donna con il sacro. Il lavoro apre la strada sia ad un percorso personale che ad un progetto collettivo (Città Materna) che vuole sensibilizzare e interagire profondamente ripensando alle nostre forze più antiche ed immutabili, per recuperare una visione primordiale degli archetipi più profondi, quasi sempre orientati al femminino.
Marzo 2006: Trittico decorativo per la Sala Conferenze di Terrazza Solferino
Settembre 2006: collettiva “La città materna” presso la “Casa Marchini- Ramello a San Maurizio Canavese.
Ottobre 2007: collettiva "La Città Materna" presso il convegno: "IL DIVINO: ATTRAVERSARE IL PRESENTE, OSARE IL FUTURO. Relazioni, pratiche e saperi delle donne" a Pinerolo
Novembre 2007: ParatIIIssima 2007
Giugno 2008: Partecipazione a "Le vide, Le plein" del Collettivo U-Bique, Torino
Novembre 2008: Partecipazione a Paratissima 2008
2009: La valigia. Viaggio nell’immaginario femminile. Collettiva di artiste donne presso l’Aula Magna del Liceo Norberto Rosa.